Il corso di formazione teorico-esperienziale ha come base il modello della Gestalt ad orientamento fenomenologico-esistenziale che viene integrato dalla Mindfulness come insieme di pratiche di contatto finalizzate alla consapevolezza. I contenuti applicativi, nel campo sociale, della disabilità, dell’intercultura, della riabilitazione e dell’insegnamento, sono sostenuti da un solido modello teorico-tecnico finalizzato allo sviluppo della comunità, delle organizzazioni e della crescita individuale.
Corso di Mindfulness Gestalt Counselling
in partenza a Settembre 2021
Perché scegliere il nostro corso mindfulness?
Perché formarsi nella Mindfulness?
Per integrare la propria esperienza professionale con lo sviluppo di competenze comunicative ed operative proprie della relazione d’aiuto secondo l’approccio della Mindfulness e della Gestalt. Questo implica principalmente:
Consapevolezza
Rendersi maggiormente consapevoli e responsabili del proprio stile personale nelle relazioni e trasformarlo in risorsa
Ascolto
Utilizzare l’ascolto come processo attivo e non come una funzione passiva
Emozioni
Sviluppare e facilitare in sé e nell’altro il contatto con le emozioni come canale principale per accedere alle proprie risorse personali
Comunicazione
Acquisire ed incrementare competenze comunicative
Abilità
Implementare le capacità di gestione e conduzione di gruppi

Contenuti formativi di base
Di cosa parleremo durante il corso Mindfulness- Gestalt counselling ad orientamento fenomenologico-esistenziale: matrici teoriche (Qui ed Ora nell’approccio gestaltico, teoria del campo, autoregolazione organismica, ciclo del contatto e continuum di consapevolezza tra primo piano e sfondo)
- La visione fenomenologico-esistenziale
- Lo studio del carattere secondo l’Enneagramma come strumento di conoscenza di sé nell’approccio di G. Paolo Quattrini
- Dall’infanzia all’adolescenza: il processo di crescita verso l’individuazione. Teoria dello sviluppo in Gestalt
- La funzione etologica delle emozioni e la dinamica emozionale tra primo piano e sfondo.
- L’arte di aiutare ad aiutarsi nella prospettiva esistenzialista: l’ascolto attivo e partecipativo e l’assunzione di responsabilità personale.
- L’arte di ascoltare e l’arte di vedere
- La comunicazione nella relazione d’aiuto: il livello verbale e il livello non verbale
- Tecniche di intervento e strategie di counsellling
- Relazione Io -Tu: identificazione, empatia e campo di coscienza
- Le relazioni: genitoriali, amicali, amorose e filiali
- Corpo, schema-corporeo, sensorialità ed emozionalità
- Le radici sapienziali e tradizionali della moderna Mindfulness
- Princìpi della psicologia buddhista e della meditazione come pratica di consapevolzza e fioritura personale
- La Mindfulness e le evidenze scientifiche che la sostengono come tecnica di ricerca del benessere
- La meditazione: mindfulness, visualizzazioni e stati allargati di coscienza
- La voce, i mantra e il canto come “mezzo di trasporto”
- La presenza mentale e corporea nella relazione d’aiuto
- Metafore, sogni e fantasie guidate
Contenuti formativi di base
Di cosa parleremo durante il corso Mindfulness- Gestalt counselling ad orientamento fenomenologico-esistenziale: matrici teoriche (Qui ed Ora nell’approccio gestaltico, teoria del campo, autoregolazione organismica, ciclo del contatto e continuum di consapevolezza tra primo piano e sfondo)
- La visione fenomenologico-esistenziale
- Lo studio del carattere secondo l’Enneagramma come strumento di conoscenza di sé nell’approccio di G. Paolo Quattrini
- Dall’infanzia all’adolescenza: il processo di crescita verso l’individuazione. Teoria dello sviluppo in Gestalt
- La funzione etologica delle emozioni e la dinamica emozionale tra primo piano e sfondo.
- L’arte di aiutare ad aiutarsi nella prospettiva esistenzialista: l’ascolto attivo e partecipativo e l’assunzione di responsabilità personale.
- L’arte di ascoltare e l’arte di vedere
- La comunicazione nella relazione d’aiuto: il livello verbale e il livello non verbale
- Tecniche di intervento e strategie di counsellling
- Relazione Io -Tu: identificazione, empatia e campo di coscienza
- Le relazioni: genitoriali, amicali, amorose e filiali
- Corpo, schema-corporeo, sensorialità ed emozionalità
- Le radici sapienziali e tradizionali della moderna Mindfulness
- Princìpi della psicologia buddhista e della meditazione come pratica di consapevolzza e fioritura personale
- La Mindfulness e le evidenze scientifiche che la sostengono come tecnica di ricerca del benessere
- La meditazione: mindfulness, visualizzazioni e stati allargati di coscienza
- La voce, i mantra e il canto come “mezzo di trasporto”
- La presenza mentale e corporea nella relazione d’aiuto
- Metafore, sogni e fantasie guidate

Contenuti applicativi
Dove potremo applicare ciò che abbiamo appreso durante il corso- L’inclusività nella scuola e i bisogni educativi speciali: strumenti per una pedagogia interculturale.
- Gli interventi nella disabilità e disturbi psichiatrici: la prospettiva costruttivista per la creazione di una rete intorno alla persona.
- Metodologie e tecniche della riabilitazione: le artiterapie come strumenti di mediazione alla relazione d’aiuto
- Dinamiche di gruppo e modelli di intervento di counselling con i gruppi
- La conduzione di pratiche di Mindfulness in gruppo con adulti e bambini
- Il counselling individuale, con coppie, con famiglie e con gruppi e organizzazioni
- Ambiti di applicazione del counselling: il contesto sociosanitario, il contesto educativo, il contesto aziendale
- La gestione del setting: dall’analisi della domanda al monitoraggio finale
- Analisi dei bisogni fondamentali e sviluppo delle risorse necessarie alla realizzazione del progetto personale
- La supervisione per l’operatore d’aiuto
- Etica e deontologia professionale


Articolazione didattica del corso
- 7 week end l’anno di 13 ore ciascuno (91 ore)
- 3 workshops esperienziali tematici di 3 giorni (64 ore venerdì pomeriggio, sabato e domenica)
- Studio e ricerca (50 ore)
- 1 intensivo residenziale estivo di 7 giorni (63 ore – fuori sede)
- incontri su dinamiche di gruppo e supervisione processi formativi (21 ore)
- 100 ore di tirocinio e partecipazione a seminari fra quelli proposti
- 10 ore Prova pratica esame fine anno
Per un totale di 399 ore formative annuali
Articolazione didattica del corso
- 7 week end l’anno di 13 ore ciascuno (91 ore)
- 3 workshops esperienziali tematici di 3 giorni (64 ore venerdì pomeriggio, sabato e domenica)
- Studio e ricerca (50 ore)
- 1 intensivo residenziale estivo di 7 giorni (63 ore – fuori sede)
- incontri su dinamiche di gruppo e supervisione processi formativi (21 ore)
- 100 ore di tirocinio e partecipazione a seminari fra quelli proposti
- 10 ore Prova pratica esame fine anno
Per un totale di 399 ore formative annuali

Corpo Docente
Pierluca Santoro (Direttore del Corso)
Psicologo, Istruttore Mindfulness MSBR, Psicoterapeuta della Gestalt, Didatta dell’Istituto Gestalt Firenze e della Fisig (Federazione Italiana Scuole e Istituti Gestalt).
G.Paolo Quattrini
Responsabile scientifico e supervisore-didatta IGF. Psicologo psicoterapeuta, supervisore, didatta riconosciuto dalla Federazione Italiana Scuole ed Istituti Gestalt (FISIG) e dalla Federazione Italiana Gestalt ad orientamento fenomenologico-esistenziale (FeIG).
Anna R. Ravenna
Psicologa, psicoterapeuta, supervisore-didatta riconosciuto dalla Federazione Italiana Scuole e Istituti Gestalt (FISIG) e dalla Federazione Italiana Gestalt ad orientamento fenomenologico-esistenziale (FeIG), supervisore presso il SAIFIP, Az. Osp. S. Camillo, Roma.
Diletta Saltara
Psicologa, Psicoterapeuta della Gestalt, specializzata presso Istituto Gestalt Firenze (IGF).
Lilla Turco
Esperta di Neuropsicologia Clinica, in particolare sulla Demenza di Alzheimer e specializzata in Psicoterapia della Gestalt presso l'Istituto Gestalt Puglia a Arnesano (Lecce).

